« STORIA DELLA STREGONERIA E DEL PAGANESIMO »

Tratto da Il Libro delle Streghe di Raymond Buckland

Titolo originale :Bukland's Complete Book of Witchcraft 1986©

Consiglio vivamente di leggere le note a piè pagina che sono state aggiunte da me personalmente come guida alla comprensione della lettura durante la lettura, in particolare la [4] ho mantenuto il testo originale per correttezza della fonte citata, ma l'aurore, a aprere mio fa in questo caso citazioni non corrette a livello storico, senza fonti certe su cui sviluppare la teoria. Come troverete spiegato nella nota, Buckland parla di Wiccan, collocandoli come antichi sacerdoti e sacerdotesse, cosa decisamente improbbaile se pensiamo all' origine della tradizione Wiccan che come neopagana non puo essere citata in un epoca cosi antica.Il fatto dunque non è reale.E' corretto però parlare di sacerdoti e sacerdotesse dell' Antica Religione in modo più generale.
In oltre pur attenedomi al testo di Buckland ho sopperito alla mancanza di citazioni storiche sotto il periodo dell' Impero Romano, piuttosto rilevanti con una ricerca personale su Wikipedia.





Prima di entrare nel merito di ciò che la stregoneria[*] è, forse dovremmo volgere lo sguardo al passto per capire che cosa era, per comprendere la storia. Streghe e stregoni dovrebbero conoscere le loro radici; devono sapere in che modo e perche nacquero le persecuzioni, per esempio, e dove e quando ha avuto luogo la “rinascita”. Abbiamo molto da apprendere dal passato. E' vero che gran parte della storia può apparire fredda e noiosa a moltidi noi, ma le cose sono ben diverse quando abbaimo a che fare con la Stregoneria. E' molto dinamica e ricca di episodi entusiasmanti.
Sono stati scritti molti libri in proposito molti dei quali intrisi di pregiudizi – come spiegheremo tra breve- ma alcuni tra quelli pubblicati più di recente hanno raccontato la storia in modo accurato.. per quanto sia possibile almeno. La defunta dottoressa Margaret Murray, individuò e fece risalire le origini della stregoneria al Paleolitico, 25.000 anni fa. La intese più o meno come una linea ininterrotta che giunge fino ai giorni nostri, come una religione pienamente organizzata che restò auge nell' Europa occidentale per secoli, prima dell' avvento del cristianesimo. Recentemente gli studiosi hanno contestato molte delle tesi della Murray. Tuttavia, ella presenta alcune prove tangibili e molto materiale su cui riflettere. Come probabaile sviluppo della magia religiosa( piu che della stregoneria in sé), le sue teorie sono ancora rispettate.

Venticinquemila anni fa l'uomo paleoiliticodipendeva dalla caccia per la propria soppravivenza. Solo con un buon bottino poteva esserci cibo per sfamarsi, pelli per riscaldarsie ripararsi,
Ossa da forgiare in utensili e armi. In quei giorni l'uomo credeva in una moltitudine di Dei. La natura imperava. Dal terrore e dal rispetto per il vento impetuoso, il lamo accecante e il torrente scrosciante, l'uomo attribuì a ciascuno di questi elementi uno spirito , trasformandolo in divinità... un Dio.Questo è cio che chiamamiamo animismo[1]. Un dio controllava il vento. Un altro il cielo. Un altro ancora le acque. Ma prima di ogni cosa, un dio controllava l'importantissima caccia.. un dio della Caccia.
La maggior parte degli animali cacciati avevano le corna quindi l'uomo raffigurò anche il Dio della Caccia con le corna. Fi in questo periodo che la magia mosse i suoi primi passi incerti insieme a quellid ella religione. Le prime forme di magia probabailmente erano di Magia Simpatica. [2]
Cose simili, si pensava avessero effetti simili: il simile attrae il simile. Se veniva costuito un bisonte d'argilla grandezza naturale, poi lo si attaccava e “uccideva”.. allora la caccia a un bisonte reale si sarebbe conclusa anch' essa con un uccisione. Il rituale magico-religioso, nacque quando uno degli uomini delle caverne indossò una pelle e una maschera con corna ramificate e recitò la parte del Dio della Caccia, guidando l'attacco. Ancora oggi si possono ammirare pitture che raffigurano tali rituali, insieme a modelli d' argilla di bisonti e orsi.

E' interessante osservare come questa forma di magia simpatica sia sopravvissuta fino a epoche relativamente recenti. Gli indiani Penobscot, per esmpio, meno di cento anni fa indossavano maschere si cervo con tanto di corna quando eseguivano i rituali per lo stesso scopo. La Danza del Bufalo degli indiani Mandan è un altro esmpio.
Insieme al Dio della Caccia, c'era anche una Dea, benchè non ci sia dato sapere chi venne per primo (o se la loro evoluzione fu parallela) tale priorità è del tutto irrilevante. Se c'ernao animale da cacciare allora dovevano essere fertili. Se la tribù doveva sopravvivere ( e c'era un alto tasso di mortalità a quei tempi) allora l'uomo doveva avere la capacità di procerare. Anche in questo caso la magia simpatica svolse il suo ruolo. Vennero fatti modelli d'argilla degli animali che si accoppiavano, e in un rituale di accoppiamento i membri della tibù si univano.
Vi sono molte rappresentazioni , scolpiteb e modellate, della Dea della Fertilità ancora esistenti. Generalmente note come statuette di “Venere”, la Venere di Willendorf è una delle più famose. Altri esmpi comprendono la verer di Laussel , di Sireuil e di Lespugne. Tutte hanno un elemento in comune: gli attributi femminili sono esaperati. Grossi seni cascanti, natiche poderose, spesso ventre rigonfio – come se fossero gravide - e genitali enormi. Con il resto del corpo vi è invariabilmente una totale mancanza di identità. Il volto non è definito; braccia e gambe, quando non sono del tutto assenti, sono appena abbozzate. Il motivo è che l'uomo primitivo era interessato esclusivamente all' aspetto della fertilità. La donna dava alla luce e nutriva la prole. La Dea reppresentatnte, colei che vede e provvede; Madre Natura o Madre Terra.
Con lo sviluppo dell' agricoltura crebbe l'importanza della Dea. Adesso veglia sulla fertilità dei campi cosi come su quella della Tribù e degli animali. L'anno quindi risultava naturalmnte diviso in due metà. In estate ci si occupava della coltivazione quindi la Dea predominava; in inverno, l'uomo doveva ricorrere alla caccia, e in questo periodo era il Dio a regnare. Le altre divinità (vento, tuono,lampo , ecc..) scivolarono lentamente in secondo piano, assumendo un importanza secondaria.
Via via che l'uomo evolveva, anche la religione si trasformò, lentamente in modo naturale, in culto vero e proprio. L'uomo cominciò a diffondersi intutta Europa, portando con sé gli dei. Con la nasciata di paesi diversi, al Dio e alla Dea vennero assegnati nomi diversi ( anche se non sempre del tutto differenti; talvolta semplici variazioni dello stesso nome), eppure erano essenzialmente le stesse divinità. Questo è ben illustrato in Gran Bretagna, dove al sud dell' Inghilterra troviamo Cernunnos[3] (letteralmente il cornuto) Al nord, lo stesso nome del dio e noto come Carne; una forma avbbreviata. E in una altra ancoa il nome è diventato Herne.
A questo punto l'uomo non aveva solo imparato a coltivare il cibo ma sapeva anche come conservarlo per l'inverno. Quindi la caccia divenne meno importante. Il Dio Cornuto cominciò ad essere considerato più come un Dio della Natura, e un Dio dlella Morte e di ciò che ce oltre. La controparte femminile era ancora la Dea della Fertilità ma anche della Rinascita, perche l'uomo aveva cominciato a credere nella vita dopo la morte. E questo è dimostrato dai riti funebri del periodo. In questo senso i gravettiani (22.000 – 18.000 a.C) furonod egli innovatori. Inumavano le sale con tanto di abiti e ornamenti, e le cospargevano di ocra rossa (ematite o perossido di ferro) per ridare loro un aspetto vitale. I membri della famiglia venivano spesso sepelliti vicino al focolare, perche potessero restare presso i loro cari. Un uomo veniva sepellito con le sue armi; persino con il suo cane – con tutto ciò che avrebbe potuto essergli utile nell' aldilà.
Non è difficile capire come nacque il concetto di vita dopo la morte. All' origine v' erano i sogni. Citiamo un brano da Wichcraft from the Inside ( Buckland, Llewellyn Pubblictions, 1975):

«Quando l'uomo dormiva,per amici e familiari era come fosse morto. Certo nel sonno di tanto in tanto si muoveva, respirava, ma altrimenti era privo di vita. Eppure al risveglio capitava che raccontasse di essere stato a caccia nella foresta. Diceva di aver incontrato e parlato con amici che erano realmente morti. Gli altri gli credevano, perche loro setssi avevano fatto sogni simili. Sapevano che non aveva messo piede fuori dalla grotta, ma al tempo stesso erano certi che non mentiva. Sembrava che il mondo onirico fosse come il mondo reale.
V'eramo alberi e montagne, animali e persone. Persino i defunti erano presenti,apparentement immustati dopo molti anni dalla morte. In questo mondo altro, quindi l' Uomo avava bisogno delle stesse cose che usava in questa reltà.»


Con lo sviluppo di rituali diversi – per la fertilità, per una caccia abbondante, per bisogni stagionali – si sviluppò necessariamente una sorta di sacerdozio: un gruppo di individui selezionati che dirigevano le cerimonie e in grado di ottenere irisultati desiderati. In alcune regioni dell' Europa( benchè non con la diffusione indicata dalla Murray) queste guide o sacerdoti e sacerdotesse, divennero noti come Wicca, [4] ovvero i “Saggi”. Infatti , all' epoca dei sovrani anglosassoni, il re non poteva mai prendere decisoni importanti senza consultare il Witan[5], Il Consigliod ei Saggi. E I Wiccan[4] Doevvano essere davvero saggi.
Non solo conducevano le cerimonie religiose, ma conoscevano le erbe la magia e la divinazione, dovevano essre medici , legislatori, maghi e sacerdoti. Per la gente i wiccan [4] erano i planipotenziari tra l'uomo e gli dei.
Con l'avvento del cristianesimo non vi fu quell' immediata conversione di massa come spesso si sotiene. Il cristianesimo era una religione creata dall' uomo. Non si era evoluto in modo graduale e naturale nel corso di migliai di anno, come abbiamo visto che accadde per l'Antica Religione. Interi paesi venenro classificati come cristiani quando di fatto erano solo i governatori ad aver abbarcciato la nuova religione, e spesso solo a livello superficiale.
In tutta Europa, l' Antica Religione, nelle sue molteplici e svariate forme, rimase preminente per centiania di anni nonostante il cristianesimo.
Un tentativo di conversione di massa venne fatto da Papa Gregorio il Grande. Egli pensò che un modo per indurre la gente a frequentare le nuove chiese cristiane fosse di costruire i luoghi sacri sui siti ove sorgevano i templi più antichi, dove la gente era sbituata a riunirsi per venerare. Ordinò ai vescovi di distruggere tutti gli “idoli”, di aspargere i templi di acqua santa e di riconsacrarli. In larga misura Gregorio ebbe successo. Eppure la gente non era cosi ingenua come egli pensava. Quando le prime chiese cristiane vennero costruite, gli uonici artigiani disponibili si potevano trovare tra i pagani. Nel decorare le chiese questi muratori e falegnami[ 6] inserirono con grande ingegno reppresentazioni delle loro divinità. In questo modo, anche se gli individui vennero costretti a frequentare le chiese, in questi luoghi, continuavano ad adorare i loro dei.
Molte di queste rappresentazioni esistono ancora oggi. La divinità femminile di solito viene raffigurata come la dea della fertilità, con le gambe divaricate e una pparato genitale enorme. Solitamente queste figure prendono il nome di Shiela-na- gig [7]. Il Dio viene mostrato con la testa munita di corna e ornata di foglie; nota come “maschera fogliata”. Per inciso, queste sculture dell' antico Dio non vanno confuse con le gargolle, figure umane grottesche o animali mostruosi presenti ai quattro angoli dell torri delel chiese per scacciare i demoni.
A quei tempi, durante la lenta e costante espansione del cristianesimo , l' Antica Religione – ovvero streghe e stregoni e altri pagani- veniva vista come rivale. E' perfettamente naturale volersi liberare di un rivale e la Chiesa non si rispsrmiò in questo.

Spesso è stato detto che gli dei di una vecchia religione divenivano i demoni di una nuova. E nel nostro caso è proprio quello che accadde. Il Dio dell' Antica Religione era un dio cornuto. Quindi apparentemente era il diavolo dei cristiani. Perciò, ragionò la Chiesa, i pagani erano adoratori del demonio! Questo tipo di ragionamento viene utilizzato ancora oggi dalal Chiesa.
I misisonari furono paticolarmente inclini a etichettare tutte le tribù primitive nella quali si imbattevano, come adoratori del diavolo, semplicemente perche la tribù venerava un dio (o degli dei) deiverso da quello cristiano. Non aveva importanaza se la gente era buona e felice, se il loro stile di vita era spesso moralmente ed eticamente migliore rispetto a quello della vasta maggiornaza di cristiani.. doeveva essere covertita!
L'accusa di adorare il diavolo, lanciata così spesso nei confronti di streghe e stregoni, è ridicola. Il diavolo è un invenzione puramente cristiana; non viene menzionato come tale, prima del Nuovo Testamento. Infatti è interessante notare come, l'intero concetto di male associato ala Diavolo è dovuto a un errore di traduzione. La parola ebraica Ha-satan, come compare nel vecchio testamento, e la parola greca diablos, presente nel Nuovo Testamento, significano semplicemente “oppositore” o avversario”.Va ricordato che l'idea di divider I Supremo Potere in due – bene – male- appartiene a una civiltà avanzata e complessa. Gli antichi dei, attraverso il loro sviluppo graduale, erano molto “umani”, nel senso che avevano un lato buono e un lato cattivo.
Fu l'idea stessa di una divinità totalmente buona e compassionevole ad aver bisogno di un anatagonista. In altre parole, si può avere il colore bianco solo se c'è un colore opposo, il nero, con il quale compararlo. Questa visione di un dio buono venne sviluppata da Zoroastro (Zarathushtra) in Persia nelVII secolo a.C.
Concetto che in seguito si diffuse in Occidente, venne ripreso dal mitraismo e dal cristianesimo.
La graduale diffusione del culto cristiano ofuscò sempre di più l' Antica Religione.


Da Wikipedia-----


Il Cristianesimo si era diffuso nell'impero romano soprattutto nel corso della crisi del III secolo, nell'ambito di un più vasto fermento religioso che vide l'affermarsi anche di altri culti di origine orientale (come in particolare il Mitraismo). La stessa religione ufficiale manifestava tendenze enoteistiche, funzionali alla esigenza di un forte potere centrale che si era manifestato nella società. In quest'ambito si inserisce l'adozione del culto del Sol Invictus (che richiamava molte caratteristiche del Mitraismo), da parte dell'imperatore Aureliano.

L'Editto di Milano emanato da Costantino I nel 313 stabiliva la libertà di culto per tutte le religioni, pose fine alle persecuzioni contro i cristiani nell'impero romano; a partire da questo momento la posizione del Cristianesimo come religione ufficiale dello stato si andò sempre più consolidando, a spese della religione tradizionale pagana.
Inizialmente, il Cristianesimo si confrontò principalmente con le pratiche allora correnti del Giudaismo, ma iniziò rapidamente a rivaleggiare anche con le esistenti religioni romane, greche ed egiziane, allora predominanti nel Mediterraneo.

Galerio fu il primo imperatore ad emanare un editto di tolleranza per tutte le religioni, incluso il Cristianesimo.Costantino I, spesso menzionato come il primo imperatore a convertirsi al nuovo credo, continuò la politica di tolleranza stabilita da Galerio. Nel 320 o 321 un editto proibì i sacrifici cruenti e le pratiche divinatorie private: i culti magici erano da tempo visti con sospetto da parte degli imperatori, a causa della possibilità di appoggiare, con una presunta legittimazione divina, le pretese al trono di possibili rivali e leggi contro la pratica privata della divinazione erano state già emesse ai tempi dell'imperatore Tiberio. Altri episodi confermano invece la continuazione della divinazione pubblica.La prosecuzione delle pratiche pagane viene esplicitamente autorizzata e furono emanate leggi che confermavano le funzioni dei flamini, dei sacerdoti e dei duumviri.

I figli di Costantino erano stati educati nella fede cristiana e Costanzo II fu influenzato dalle figure cristiane presenti nella sua corte. Nel 341 fu emanato un editto che proibiva i sacrifici pagani e un altro stabiliva che tutti i templi pagani dovessero essere chiusi e il loro accesso proibito, ma sembra fossero largamente disattesi e la continuazione della pratica del culto pagano è attestata in diverse fonti dell'epoca. Costanzo e suo fratello Costante emanarono anche leggi per le preservazione dei templi situati al di fuori delle mura cittadine. e un altro editto stabiliva multe contro i vandalismi rivolti a tombe e monumenti, ponendoli sotto la custodia dei sacerdoti pagani.

L'usurpatore Magnenzio vinse Costante e ne revocò la legislazione antipagana, permettendo la celebrazione di sacrifici notturni, ma dopo la sua sconfitta nel 353 da parte di Costanzo II tali riti furono nuovamente proibiti. Un editto del 356 puniva con la condanna a morte i trasgressori.Nell'anno 357 Costanzo celebrò i suoi vicennalia (venti anni di regno) visitando la città di Roma e in qualità di pontefice massimo, conferì titoli sacerdotali e confermò i privilegi delle Vestali; venne inoltre emanata una legge che confermava le prerogative dei sacerdoti pagani.

Nonostante le proteste pagane, però, Costanzo fece rimuovere l'altare della Vittoria dalla curia del Senato romano a seguito delle lamentele di alcuni senatori cristiani. Questo era un altare di culto di Stato. Secondo la tradizione tutti i giorni ogni senatore, prima di entrare nel Senato, offriva sopra l'altare un sacrificio animale agli dèi. L'altare fu successivamente riposizionato dopo la partenza di Costanzo, forse in segreto o forse per ordine dell'imperatore Giuliano. Fu in seguito ribadita a più riprese la proibizione delle pratiche divinatorie.

In seguito alla liberalizzazione del cristianesimo si assistette, soprattutto nelle regioni orientali dell'impero, ad episodi di distruzione di sculture raffiguranti le divinità. Le distruzioni erano operate da gruppi di cristiani fanatici senza l'uso delle armi, motivate dall'identificazione delle divinità pagane come dei demoni che abitassero i simulacri di culto, con la conseguenza di credere necessaria la loro esorcizzazione, e ottennero in qualche caso il tacito appoggio delle autorità imperiali, alle quali competeva di diritto l'uso e la gestione dei templi. Questi episodi non coinvolsero gli edifici di culto, sebbene siano attestate già nel IV secolo sporadiche demolizioni di templi.

Il successore di Costanzo II, suo cugino Giuliano (360-363), educato anch'egli alla fede cristiana, ma riconvertito al Paganesimo e iniziato ai misteri eleusini e al Mitraismo, ripristinò i culti tradizionali e ne tentò una riforma, adottando alcuni elementi del Cristianesimo, quali l'organizzazione gerarchica centrale e l'atteggiamento universalistico. Chiamò il nuovo culto "Ellenismo", ma le sue riforme non ebbero successo, forse anche a causa della brevità del suo regno. Durante il suo regno, nelle zone orientali dell'impero si registrarono violenze anticristiane.

Dopo la breve restaurazione pagana di Giuliano, i suoi provvedimenti furono aboliti dai suoi immediati successori (prima Gioviano, e poi Valentiniano I in occidente e il fratello Valente in oriente), i quali mantennero una politica di tolleranza religiosa.

Dopo la morte di Valentiniano I (375) gli successero in occidente i giovani figli Graziano e Valentiniano II e alla morte anche dello zio Valente (378) venne associato al trono per l'oriente Teodosio I (379-395). Presso la corte imperiale ebbe grande influenza il vescovo di Milano, Ambrogio. Nel 379 o nel 382 Graziano rinunciò al tradizionale titolo di pontefice massimo, abolì le immunità per i collegi sacerdotali, comprese le Vestali, confiscandone i beni, e rimosse l'altare della Vittoria dalla curia del senato.

Il 27 febbraio 380 i tre augusti Graziano, Valentiniano II e Teodosio I promulgarono l'Editto di Tessalonica, con il quale la fede cattolica diveniva la religione ufficiale dello stato. Nel 381 fu quindi proibita nuovamente la partecipazione a tutti i riti paganie si stabilì che coloro che da cristiani fossero ritornati alla religione pagana perdessero il diritto di fare testamento legale. Tuttavia nel 382 si sanciva la conservazione degli oggetti pagani che avessero valore artistico. Nel 383 il giorno di riposo, il dies solis, rinominato dies dominicus divenne obbligatorio e il divieto dei sacrifici cruenti e delle pratiche divinatorie ad essi collegate venne ribadito nel 385.

Dopo l'episodio della ribellione di Tessalonica e della successiva strage fatta perpetrare contro i cittadini ribelli da Teodosio e dopo la successiva penitenza che gli fu imposta da Ambrogio, la politica religiosa dell'imperatore si irrigidì notevolmente: tra il 391 e il 392 furono emanati una serie di decreti (noti come decreti teodosiani) che attuavano in pieno l'editto di Tessalonica: venne interdetto l'accesso ai templi pagani e ribadita la proibizione di qualsiasi forma di culto, compresa l'adorazione delle statue; furono inoltre inasprite le pene amministrative per i cristiani che si riconvertissero nuovamente al paganesimoe nel decreto emanato nel 392 da Costantinopoli, l'immolazione di vittime nei sacrifici e la consultazione delle viscere erano equiparati al delitto di (lesa) maestà, punibile con la condanna a morte.
In alcune zone orientali dell'impero alcuni templi pagani furono oggetto di distruzione violenta da parte di fanatici cristiani. Ci furono persino casi in cui le stesse autorità imperiali furono conniventi, come nel caso del prefetto del pretorio per l'Oriente, Materno Cinegio, che collaborò alla distruzione del tempio di Giove ad Apamea e di altri templi nella zona, voluta dal vescovo Marcello (386)e di tali distruzioni si lamentò il retore greco Libanio nella sua orazione all'imperatore Teodosio Pro Templis. In molti casi i vescovi locali venivano condannati dalle autorità imperiali a risarcire il danno per conto dei fanatici.

L'inasprimento della legislazione con i "decreti teodosiani" provocò delle resistenze presso i pagani. Ad Alessandria d'Egitto il vescovo Teofilo ottenne il permesso imperiale di trasformare in chiesa un tempio di Dioniso, provocando la ribellione dei pagani, che si asserragliarono nel Serapeo, compiendo violenze contro i cristiani. Quando la rivolta fu domata, il tempio fu distrutto (391).

Demolizioni attuate in modo più sistematico furono quelle contro i santuari del culto mitraico (religione misterica), che non erano generalmente edifici pubblici come i maggiori templi pagani. A Roma diverse domus ecclesiae sorsero su precedenti mitrei distrutti: il caso più noto è quello di San Clemente.

La resistenza pagana fu appoggiata dal cristiano Flavio Eugenio, eletto augusto d'Occidente dalle truppe in Gallia dopo la morte di Valentiniano II nel 392, ma non riconosciuto da Teodosio. Eugenio era sostenuto dal magister militum Arbogaste e dai senatori pagani di Roma, guidati da Virio Nicomaco Flaviano, e pur essendo cristiano permise la riapertura dei templi e fece nuovamente installare la statua della Vittoria nella Curia. Quest'ultimo tentativo di restaurazione pagana si concluse con la sconfitta e uccisione di Eugenio nella battaglia del Frigido del 394.
Dopo la morte di Teodosio I nel 395, i figli e successori, Arcadio in oriente e Onorio in occidente, ribadirono la proibizione di tutti i culti pagani. In occidente, tuttavia, nel 399 un decreto di Onorio sanciva la protezione dei templi e degli ornamenti delle opere pubbliche e nel 408 si ribadì, in entrambe le parti dell'impero, che i templi erano edifici pubblici e che come tali andavano conservati, eliminandone gli elementi del culto pagano.

Nel 415 ad Alessandria d'Egitto, sotto il vescovato di Cirillo di Alessandria, il cui coinvolgimento è variamente riportato dalle fonti antiche, una banda di fanatici cristiani prese Ipazia, filosofa neoplatonica e matematica pagana, figlia di Teone di Alessandria: costoro la trascinarono in una chiesa, dove venne fatta a pezzi, bruciandone poi il corpo.

Nel corso del V secolo l'atteggiamento verso i templi pagani cambiò e questi, piuttosto che essere distrutti, vennero adibiti ad altri usi: al desiderio di esorcizzare i luoghi si sostituirono motivazioni in gran parte economiche. In Occidente, e in particolare a Roma, i casi di riutilizzo di templi pagani come chiese cristiane furono molto ridotti e si ebbero piuttosto in epoche successive, con motivazioni legate ai vari momenti di rinnovato interesse per l'antico. In Oriente la distruzione dei santuari rimasti intatti e il riutilizzo di luoghi di culto pagani con l'inserimento di simboli cristiani vennero esplicitamente comandati dagli imperatori Teodosio II e Valentiniano III nel 435.
Sotto Giustiniano due statuti del suo codice decretavano la totale distruzione dell'Ellenismo, anche nella vita civile e le fonti contemporanee (Giovanni Malala, Teofane Confessore, Giovanni di Efeso, che sostenne di aver convertito 70.000 pagani) attestano che vennero applicate. Nel 529 inoltre gli insegnamenti dell'Accademia platonica di Atene vennero posti sotto il controllo dello stato.

-----


Nel periodo della Riforma esisteva solo nei remoti distretti di camapgna. A quel tempo i non cristiani divennero noti come pagani. Il termine “pagano” deriva dal latino paganus che significa semplicemnte” abitante delle campagne”. Un tremine , questo, che non imprimeva alcuna idea del male, mentre il significato che oggi gli viene attribuito è alquanto scorretto.
Con il passare dei secoli la camapagna diffamatoria contro i non cristiani proseguì. Quello che le streghe e stregoni facevano veniva frainteso e usato contro di loro. Praticavano la magia per favorire la fertilità aumentare il raccolto; la Chiesa sosteneva che rendessero le donne e il bestiame sterili e bruciavano le messi!
Aparentemente nessuno smise di pernsare che le streghe e stregoni facevano realmente ciò di cui erano accusati, ne avrebbero sofferto in prima persona. Dopotutto, anche loro doveveno mangiare per vivere. In un vecchio rituale per propiziare la fertilità, i contadini andavanbo nei campoi nelle notti di luna piena a danzare attorno al campo a cavaolcioni di forconi, pali e scope; cavacandoli come fossero cavallucci di legno. Durante la danza facevano granmdio balzi, per mostrare la raccolto l'altezza che doveva raggiungere. Una forma abbastanza innocua di magia simpatica.
Ma la Chiesa sosteneva non solo che agivano conto il raccolto, ma che di fatto volavano a cavallo dei loro pali... certamente opera delo Diavolo!
Nel 1484 Papa Innocenzo VIII promulgò la sua Bolla contro le streghe . Due anni iù tardi due sacerdoti tedeschi, Heinrich Institoris Kramer e Jacob Spernger, produssero il loro incerdibile miscuglio di fandonie contro la Stregoneria, il Malleus maleficarum ( il maglio delle streghe). Nel testo vengono fornite istruzioni precise in merito ai processi alle streghe. Tuttavia, quando l'opera venne sottoposta all' attenzione della Facoltà di Teologia dell Università di Colonia – l' organo consorio di quel tempo – la maggior parte dei professori ne prese le distanze. Per nulla scoraggiati Kramer e Sprenger falsificarono, l'approvazione dell' intero capo accademico; una contraffazione che venne scoperta solo nel 1898.
L'entamente l'isteria accesa da Kramer e Sprenger iniziò e dilagare. Divampò come un incendio , scoppiando all' improvviso in luoghi inattesi; diffondendoso rapidamente in tutta Europa. I fuochi delle persecuzioni infuriarono per quasi trecento anni.
L'umanità era in preda alla follia. Gli abitanti di interi villaggi dove si sospettasse vivesse una strega, o uno stregone venivano messi a morte al grido : “ Distruggeteli tutti.. il Signore riconoscerà i suoi!”. Nel 1586 l'arcivescovo di Trier (treviri) decise che i rigori del recente inverno erano statai provocati dalle streghe. Usando spesso la tortura , venne estorta una “confessione” e centoventi tra uomini e donne vennero messi al rogo, accusati di avere infestato gli elementi.
Dal momento che la fertilità era molto importante, - dei campi e del bestiame- streghe e stregoni, in quanto seguaci della religione della natura, praticavano riti sessuali. Sembrava che i giudici cristiani attribuissero a tali riti una rilevanza ingiustificata; essi divertivanao a indagare i più minuti particolari. I riti dell' Arte avevano un essenza gioiosa. Era una religione estremamente allegra e in quanto tale per molti versi risultava totalmente incomprensibile ai tetri Inquisitori e Riformatori che cercavano di sopprimerla.
Nove milioni è la stima approssimativa del numero di persone bruciate, impiccate e torturate a morte perche accusate di tregoneria. Naturalmente, non tutte seguivanao l 'Antica Religione. Una magrinfica opportunità per alcuni di eliminare quelli verso i quali nutirvano dei rancori! Un ottimo esmpio dlle modo in cui l'isteria si sviluppò e dilagò è il caso delle cosidette Streghe di Salem, in Massachussetts. E' difficile creder che tutte le vittime impiccate fossero relamnte seguaci dell' Antica Religione. Forse l erano Briget Bishop, Sara Good, ma in quanto agli altri erano praticamente dei pilastri della locale chiesa dino al momento in cui dei bambini isterici” levarono le loro voci” contro di loro.

Che dire del satanismo? Streghe e stregoni erano considerati adoratori del diavolo. C'è una qualce verità in questa affermazione? No. Eppure, come per numerosa altre accuse, c'erano dei motivi che corroboravano tale tesi. All' inizio, la Chiesa era estremanete dura e rigida con i fedeli. Non solo decideva in che modo i contadini dovessero professare la fede, ma dettava legge anche su come dovevano vivere e amare. Persino tra marito e moglie il rapporto sessuale veniva visto con disapprovazione. Si riteneva non dovesse esservi gioia nell' atto sessuale, ed era consentito esclusivamente per procreare. Era viatato nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica; nei quaranta giorni che precedevano il Natale e in un periodo più o meno equivalente prima di Pasqua; tre giorni prima di ricevere la comunione, e dal momento del concepimento fino a quaranta giorni dopo il parto. In altre parole il tempo a disposizione per avere rapporti sessuali si riduceva più o meno a due mesi all'anno... ma senza trane piacere naturalmente!
Non c'è da stupirsi se questa rigidità insieme ad altre , sfociasse in una ribellione, benchè silenziosa . Il popolo – questa volta i cristiani – vedendo che la propria sorte non migliorava pregando il cosidetto Dio dell' Amore, decise di pregare la sua controparte. Nacque cosi il satanismo.[8]Una parodia del Cristianesimo; una presa in giro Fu una rivolta contro le rigide imposizioni della Chiesa. Come ben presto fu evidente, neanche il “Diavolo” era in grado di aiutare il povero contadino.
Ma almeno egli mostrava il proprio disprezzo pe rle autorità; stava andando contro le istituzioni.
La Chiesa non impiegò molto a coprire questa ribellione. Il satanismo era anticristiano. Anche la Stregoneria lo era, ai loro occhi . Ergo, Stregoneria e satanismo erano la stessa cosa.
Nel 1604 Re Giacomo I approvò la sua legge sulla Stregoneria, che venne poi abrogata nel 1736, e sostituita d aun altra normativa in cui si affermava che la Stregoneria non esisteva e che che avesse preteso di detenere poteri occulti sarebbe incorso nell' accusa di frode. Verso la fine del XVII secolo gli ultimi rappresentatnti dell' Arte erano entrati nella clandestinità. E per i successivi trecento anni la Stregoneria sembrò del tutto scomparsa. Ma una religione durata ventimilaanni, in realtà, non poteva morire tanto facilmente. In seno a piccoli gruppi – congreghe sopravvisute, spesso solo membri di una famiglia- l' Arte continuò.
In campo letterario il cristianesimo ebbe un periodo di grande fulgore. La stamapa era tata inventata e sviluppata durante gli anni delle persecuzioni, percuiò tutte le pubblicazioni che riguardavano il tema della Stregoneria vennero scritte secondo il punto di vista della Chiesa. I libri successivi ebbero come riferimento solo questi primi lavori, quindi non c'è da stupirsi se contenevano molti pregiudizi nel confronti dell' Antica Religione. In reltà si dovette attendere il 1921, quando la dottoressa Margaret Alice Murray scrisse The Witch Cult in Western Europe, perche si potesse analizzare la Stregoneria sotto una luce diversa. Studiando i verbali dei processid el Medioevo , la Murray ( un' eminente antropologa e docente di egittologia presso l' Università di Londra) indicviduò una serie di indizi che a suo giudizio indicavano che dietro a tutte le “insulsaggini” delle testimonianze cristiane vi era una religione precristiana ben definita e organizzata. Benchè le sue teorie alla fine si siano rivelate unpo' forzate in alcuni punti, ella fece vibrare delle corde. La Wicca[4] non era assolutamente cosi estesa e diffusa come suggeriva la studiosa (nè v'era la prova che discendesse in modo diretto e ininterrotto dall' uomo delle caverne), ma non vi sono dubbi che esistesse come culto religioso, anche se sporadico in quanto a luoghi e tempi. Murray ampliò ulteriormente il suo punto di vista in un secondo libro, The God of the Witches, del 1931
In Gran Bretagna le ultime leggi contro la Stregoneria venenro finalmente abrogate nel 1951.

Brevi cenni sulla Wicca
Questo consentì alle streghe di uscire all' aperto. Nel 1954, il dottor Garald Brousseau Gardner, nel suo libro Witchcraft Today scrisse: “ Quello che Margaret Murray ha teorizzato è vero. La Stregoneria era una religione e in reltà lo è ancora. Lo so perche io stesso sono uno stregone”. Disse che l'Arte era ancora molto attiva, benchè operasse in clandestinità. Fu il primo a raccontare la storia dal punto di vista delle streghe. Quando iniziò a scrivere ebbe l'impressione che l'Arte stesse rapidemnte scomparendo e che fosse sospesa ad un solo filo. Restò molto sorpreso quando grazie alla circolazione del suo libro, cominciarono a giungergli notizie di molte congreghe sparese per l' Europa che praticavano serenamente i loro culti. Tuttavia, questi superstiti avavano imparato la lezione. Non erano disposti a uscire allo scoperto. Chi poteva dire che le persecuzioni non sarebbero iniziate dinuovo?
Per un po' Gardener fu l'unica voce a parlare a nome dell' Arte. Sosteneva di essere stato inziato in una congrega inglese , vicino al Christchrch, prima dell' inzio della seconda guerra mondiale. E quello che scorì lo entusiasmò. Aveva dedicato la viuata allo studio della magia religiosa e adesso ne faceva parte. Voleva correre fuori a dirlo a tutti. Ma non gli fu permesso. Allafine , dopo molte insistenze, gli fu concesso di presentare parte del credo e delel partiche in forma romanzata: High Magic's Aid venne pubblicato nel 1949. Gli ci volero altri cinque anni prima di ottenere il permesos dalal congrega di raccontae i fatti reali. Il suo terzo libro , The Meaning of Witchcraft, venne pubblicato nel 1959.
Dopo una vita dedicata allo studio della religione e della magia, Gardner ebbe l'impressione di avere trovato solo frammenti incompleti e tratti imprecisi della Stregoneria. Per millenni l' Antica Religione era stata una tradizione puramente orale. Fu solo con le persecuzioni , con lo smembramento dell congreghe e la conseguente mancanza di comunicazione, che tutto venne messo per iscritto. A quel tempo quando le streghe erano costrette a incontrasi ins egreto (“nell ' ombra”), i rituali vennero finalmente scritti in quallo che divenne noto come Libro delle Ombre.Il libro veniva copiato e ricopiato man mano che passava, anno dopo anno, dal leader di una congrega a un altro. E' normale che vi fossero degli errori.
Gardner raccolse i rituali della congrega alla quale apprteneva – un gruppo con tradizioni inglesi/celtiche- e li riscrisse nel modo che gli sembrò piu appropriato. Questa forma divenne poi nota come “tradizione Gardeniana”. In anni recenti vi sono state molte teorie bizzarre e divertenti, nonché accuse da quella che Gradner” si er ainventato tutto” a quella che “ ha chiesto Aleister Crowley di scrivergli il Libro delle Ombre”..

Il testo continua parlando del fatto che le accuse Rivolte a Grdenr non andrebbero neppure considerate, e che tutti in reltà Wiccan o meno gli siamo grandi debitori, per aver avuto il coraggio di riportare alla luce questi segreti. Uno dei primi wiccan a battersi ed essere riconosciuto come tale negli U.S.A fu proprio Buckland invece, iniziato in Scozia dalla stessa Sacerdotessa di Gardner (ecco perche probabilmente è cosi di parte) Anche lui si fece carico di portare alla luce parte delle tradizioni, a lui si affiancarono numerosi altri scrittori, nonche congreghe, di molte tradizioni diverse. La Wicca in oltre prese ad avere anche all' intero di essa diverse tradizioni: Sassone, Alexandriana, Druidiaca, Norrena, Irlandese, Scozzese, Italiana ecc.. e di come ci siano congreghe che curano prevalentemente la Dea piuttosto che il Dio e molto altro, conclude il testo, dicendo che in Amreica almeno, oggi streghe di ogni tradizione o Wiccan sono liberi di praticare la propria religione, e sono persone prese in considerazione dai giornali e dalla Tv. La cosa talvolta ha preso piede proprio come un movimento, una moda, con il risultato che lezioni di Sregoneria si tengono dentro i college.

Note personali: Ho preferito concluder il discorso riassumendo la parte finale del testo di Buckland per non addentrami troppo nella Wicca, come se essa fosse l'unica verità assoluta. Come avete trovato scritto nelle note, non è cosi, anzi, non accuso Gardner di avere inventato ogni cosa, credo un fondo di verità ci sia, per definizione io setssa mi apello ancora come Wiccan, ma la Stregoneria le varie tradizione pagane, sono cosi vaste, e complesse e a se stanti che non possono e non devono essere riunite, minimizzate e collegate alla “storia” della Wicca.
Forse è più preciso dire che grazie a Gradener e la Wicca, tutto quasto mondo è stato riportato alla luce, e cinquant'anni fa probbailmente la Wicca era la prima via riportata alla conoscienza di tutti.
Basta guardare indietro di soli dieci anni dopotutto. Io ho iniziato cosi, perche c'era solo quello, i primi libri, i primi siti internet, era la prima voce che usciva cercando incantesimi o strgoneria.
Oggigiorno il Web e le leibrerie sono piene zeppe di tutta la vastità del mondo pagano inteso come tutte le religioni un po piu "nascoste", ma anche quelle meno. Dallo sciamnesimod egli indiani d'america, al druidismo al WooDoo, alla Cabala e molto altro. Molto influenzato dalla moda, ma moltio anche influnzato dal bisogno primario dell' uomo di tornare a radicarsi con la terra e le cose smeplici.
Racconatere la storia del Pagensimo e della Stregoneria è abbastanza complicato, spero di avervi dato con questo brano un infarinatura semplice e molto approsimativa sulla quale ragionare e fare approfondimenti. Questo è il miglior testo che ho trovato e nonostante le tesi dell autore, lo ritengo assai buono. Perlomeno Buckland è uno dei pochi "sul tema"ad essersi espresso in merito.
Sperando di non ricevere troppe critiche spero di aver fatto un buon lavoro, anche se ovvaimente non sarà comlpeto o perfetto.

Note

 

[*] Stregoneria intesa come paganesimo in questo caso.
[1] Con il termine animismo è usato in antropologia per classificare le tipologie di religioni o pratiche di culto nelle quali vengono attribuite qualità divine o soprannaturali a cose, luoghi o esseri materiali. Queste religioni cioè non identificano le divinità come esseri puramente trascendenti, bensì attribuiscono proprietà spirituali a determinate realtà materiali. Questo tipo di credenze è così chiamato perché si basa sull'idea di un certo grado di identificazione tra principio spirituale divino (anima) e aspetti “materiali” di esseri e realtà (anche "demoni" e altri enti )
[2]La cosiddetta magia simpatica o d'incanalamento, in cui l'effetto magico è perseguito tramite l'utilizzo di immagini od oggetti (amuleti e talismani), che possono essere usati, ad esempio, come rappresentazione simbolica della persona cui si vuole nuocere.
[3] Nella mitologia celtica, Cernunnos era lo spirito divinizzato degli animali maschi cornuti, specialmente dei cervi, un dio della natura associato alla riproduzione e alla fertilità. Come "Dio Cornuto", Cernunnos fu una delle numerose divinità simili presenti in molte culture antiche.
[4] Definirli Wicca, è un po azzardato,l'autore è “di parte” in reltà la tradizione Wicca non esisteva neppure, fermiamoci quindi alla definizione di “saggi” senza addenrrarci in quali correnti il popolo seguiva (Celti, Druidi ecc..)
Ogni volta che l'autore citerà la parola Wicca e o Wiccan tenete presente che si parla comunemnete di scerdoti o sacerdotesse dell' Antica Religione, che all' epoca non aveano nulla a che fare con questa tradizione con ogni probbailità. Tale tradizione infatti ha origini assai piu recenti. La Wiccaè una delle religioni appartenenti al movimento neopagano. La religione wiccan venne presentata per la prima volta nel 1954 attraverso gli scritti di un ex funzionario pubblico britannico esperto di esoterismo, Gerald Gardner. Questi affermò di essere stato iniziato ad una vecchia tradizione misterica, continuazione dei culti esoterici medievali etichettati come stregoneria a loro volta imperniati sulle religioni pagane dell'Europa antica. La veridicità delle esperienze di Gardner rimane controversa, parecchi studi moderni sostengono ad ogni modo come la teologia wiccan iniziò ad essere compilata non prima degli anni venti. La Wicca ha subito negli ultimi anni una capillare diffusione nel mondo postcristiano. Comunità, associazioni e Chiese sono oggi presenti particolarmente in America settentrionale, in America meridionale, in Europa e in Oceania. Non esistono attualmente dati stabili sul numero di aderenti della religione wiccan. La vastità del fenomeno, oltre che le sue conseguenze e impatti culturali lasciano pensare ad ogni modo che la stima più credibile si aggiri intorno ad una cifra che va dai 3 ai 5 milioni di praticanti nella sola America settentrionale. Altre stime molto più restrittive, limitano il numero globale di aderenti a circa 800.000. Wicca non è sinonimo di Paganesimo, così come Wiccan non è sinonimo di pagano né tantomeno è correlabile alle branche recenti del paganesimo, come il Druidismo e l'Odinismo.
[5]Lo Witenagemote o Witan era un'istituzione politica nell'Inghilterra anglosassone operante tra il 600 e il 1000 circa. Il nome witenagemot deriva dall' Old English e significa "riunione di uomini saggi" (witan, saggio o consigliere; gemot, assembea). Esso era una convocazione dei personaggi più autorevoli ed influenti della regione, compresi i magistrati, ealdormen e gli ufficiali, thegns. Il witan ha avuto origine dalle assemblee germaniche convocate per attestare le concessioni reali di terra. Prima dell'unificazione dell'Inghilterra nel IX secolo, distinti witan furono convocate dai re dell'Essex, del Kent, di Mercia, di Northumbria, del Sussex e del Wessex. Anche dopo che il Wessex divenne la potenza dominante in Inghilterra, soppiantando gli altri regni, witan locali continuarono a riunirsi fino al 1065. Convocato dal re (e successivamente dai conti regionali), i witan davano pareri sull'amministrazione e sull'organizzazione del regno, occupandosi di temi come le tasse, la giurisprudenza e la sicurezza sia interna che esterna. Il witan era inoltre necessario per approvare la successione di ogni monarca. Il nuovo re poteva essere chiunque il witan avesse deciso che avrebbe condotto meglio il paese, non necessariamente i discendenti del precedente monarca. I re ed i conti potevano anche essere deposti dai witan; Sigeberht del Wessex fu deposto in questo modo nel 755, Ethelwald di Northumbria nel 765. Il witan fu per alcuni aspetti un predecessore del Parlamento, ma aveva sostanzialmente poteri differenti ed alcune limitazioni importanti, come la mancanza di procedure fisse, orari o posti per gli incontri. Il re, in quei giorni, aveva un ruolo che includeva alcune delle qualità di un presidente. Il witan era così un controllo importante sul potere reale, impedendo l'autocrazia e governando durante i periodi di interregno. I witan si riunivano almeno una volta all'anno e di solito più spesso. Non c'era una singola sede del witan nazionale; si sa che si riunì in almeno 116 luoghi, compreso Amesbury, Cheddar, Gloucester, Londra e Winchester. Gli incontri avvenivano spesso sulle proprietà reali, ma alcuni witan si riunirono all'aperto su rocce prominenti, colline, prati ed alberi famosi. La seduta più nota del witan inglese fu quella che il 5 gennaio 1066 approvò la successione al trono di Harold II d'Inghilterra a seguito della morte di Edoardo il Confessore. Questo modo di accordarsi finì con l'invasione dei Normanni nel 1066, quando sostituirono il witan con il Curia Regis, o Corte del Re. Tuttavia, in segno di eredità perdurante del witan, il Curia Regis continuò ad essere chiamata witan dai cronisti fino al XII secolo.
[6] Sopratutto pittori e decoratori.
[7]La Sheela na Gig (o Sheela-na-Gig) è il nome di una serie di sculture medievali rappresentanti donne nude che mostrano una vulva ingigantita.
Si trovano in chiese, castelli e altre costruzioni, specialmente in Irlanda e Gran Bretagna, a volte insieme a statuette di figure maschili. Uno degli esempi migliori si trova nella Torre Rotonda irlandese di Rattoo, nella County Kerry. Una replica è ospitata al Museo di Tralee, mentre un'altra si trova a Kilpeck nello Herefordshire, Inghilterra. L'Irlanda possiede il numero più grande di sculture classificate come "Sheela na Gig": nel libro intitolato The Sheela-na-Gigs of Ireland and Britain: The Divine Hag of the Christian Celts – An Illustrated Guide gli autori Joanne McMahon e Jack Roberts citano 101 esempi in Irlanda contro i 45 che esistono in Gran Bretagna. Si dice che queste sculture fossero state create per preservare dalla morte e dal male. Altre figure grottesche, tipo il gargoyle e lo Hunky Punk vengono frequentemente rinvenute in tutta Europa, specie in chiese come protezione contro diavoli e spiriti malefici. Lì e altrove, vengono poste sopra porte e finestre, presumibilmente per proteggere tali aperture.
[8] Dubito fortemente che queste siano le origini del Satanismo, o che nacque cosi, Anche qui Buckland fa deduzioni tutte sue prive di senso. Non seguite, per maggiori info al massimo leggete sull' argomeno.