«GIORNO PAGANO DELLA MEMORIA »

24 Febbraio

by LunaScarlatta
by LunaScarlatta

Sacerdotesse di Avalon si impegna ogni anno, nel celebrare e ricordare il Giorno Pagano della Memoria, attraverso un inziativa.

Nel ormai lontano 2008, quando ancora il Forum non era OnLine, gli utenti del Blog, parteciparono all' inziativa di creare dei Banner che ricordassero questa ricorrenza.

Quest' anno, attraverso il forum, Sacerdotesse di Avalon ha indetto un vero e propio Contet Grafico, dove qualsiasi persona poteva partecipare e lasciare un propio contributo, attraverso un immagine grafica che riportasse il tema e la data dell' evento.

I lavori sono stati soggetti a una votazione, e il più gradito, che meglio rappresenta secondo l'utenza questo giorno, è stato esposto nella Home Page del Forum e anche qui, per onorare tutti coloro che han perso la vita e che ancora bruciano tra le fiamme.

 

Potete quindi ammirare tutti il lavoro di LunaScarlatta anche qui come immagine di aprtura di questo piccolo evento.

La federazione Pagana ha avuto la bella idea di festeggiare il Giorno pagano della Memoria, nel 2007 e nel 2008 , ma di fatto sul loro sito, non è più visibile la pagina che andrò a descrivervi.

 

Che per essi sia ancora una ricorrenza valida o meno, è statao possibile constatare anche attraverso i vari gruppi di Facebook come invece, sia un evento importante e nel cuore di tutti noi pagani, che ogni anno continuiamao a tenerne memoria.

 

 

 

Ma Cos'è Questo Giorno? Cade il 24 febbraio a ricordo del giorno in cui il Sacro Fuoco custodito dalle Sacerdotesse Vestali venne spento ad opera dell'imperatore cristiano Teodosio.

 

si è deciso di fissare tale Giorno Pagano della Memoria al 24 febbraio. In questo giorno infatti, nel 391 e.v. (era vulgare, cioè d.C. secondo la dicitura comune) l’imperatore orientale Teodosio promulgò una delle tante leggi da lui emanate contro il paganesimo. A quell’epoca, il cristianesimo era già divenuto religione di stato da 11 anni, ma l’imperatore dovette continuare a promulgare leggi per fermare le pratiche pagane. In questa data avviene un evento particolare, piuttosto importante: si stima che questo giorno venisse spento il fuoco sacro di Vesta, che bruciava a Roma ininterrottamente dalla sua fondazione e che ogni anno veniva rinnovato con un rito solenne.

Il fuoco è ritenuto sacro da tutte le religioni "pagane" e quella romana non faceva eccezione; lo spegnimento del fuoco di Vesta in maniera così violenta (in passato altri culti si erano estinti per mancanza di praticanti, ma si era trattato sempre di un passaggio "indolore" e nuovi culti si erano sostituiti ai vecchi senza negarli né disprezzarli) segna l’inizio di un processo di conversione più o meno forzata dell’Europa, in cui lo spegnimento dei fuochi sacri, o l’abbattimento degli alberi sacri o delle pietre, o il rogo dei templi e delle statue, sono l’aspetto più evidente della repressione violenta di tali religioni antiche. Questo accade in tutta Europa per circa un millennio, fino allo spegnimento del fuoco di Perkunas nel tempio di Vilnius, nel 1386, con la conversione della Lituania, ultimo paese pagano in Europa.

Per questo motivo, tra le tante proposte, che comprendevano il 28 febbraio, data dell’editto di Teodosio che rende il cristianesimo la religione di stato, e il giorno del martirio di Ipazia, è stato scelto il 24 febbraio, che marca l’inizio del processo di "cancellazione" (non sempre riuscito) del paganesimo. Naturalmente, ogni gruppo pagano in Europa potrebbe scegliere un proprio giorno della memoria in base alla storia del proprio paese o della specifica religione, ma un giorno unico per tutta l’Europa è importante anche nell’ottica di far sentire più forte le voci pagane.

Riprendo dal loro sito , un brevissimo stralcio, per capire esattamente cos'è questo giorno:

Giorno dedicato al ricordo delle radici antiche di tutti i gruppi che si professano pagani, con particolare attenzione al momento in cui è avvenuta l’interruzione, o il tentativo di interruzione, del collegamento tra queste e il mondo moderno. In questa giornata ricordiamo per non dimenticare le avversità che i "pagani" cui noi ci richiamiamo hanno dovuto affrontare per mantenere vivo il proprio sentimento religioso (il loro "fuoco"), ne celebriamo gli sforzi e rendiamo loro omaggio. Non ci limitiamo però al rimpianto: questa giornata deve essere un punto di partenza per una ricostruzione del paganesimo, ricostruzione che non dev’essere semplice ripresa acritica, ma deve partire dalla comprensione dell’essenza del paganesimo antico, dall’analisi dei valori propugnati da esso e dalla scelta di quanto riteniamo applicabile nel mondo moderno.

Allora? Che facciamo?
Credo che valga la pena far girar la voce tra i vari Blog e Forum e siti un modo come un altro per rammentare a noi stessi le nostre radici più antichissime e la storia della terra che calchiamo e della spiritualità a cui ci rifacciamo.
Certo poi, la celebrazione libera e personalissima, sta alla coscienza del singolo.

 

Ci si può ritrovare in gruppo per accendere un bel falò recitando un inno composto al momento... o semplicemente lasciar ardere una piccola candela nel segreto delle nostre camere, facendo mente locale e rammentando ai noi stessi i milioni di pagani morti a causa del loro credo nella Dea.

La chiesa cristiana ha ormai cancellato le sue colpe, si è mondata l'anima o fa finta di nulla... e noi? Come possiamo dimenticare le genti costrette ad abbracciare il crocefisso, le donne bruciate, le conversioni di massa trasudanti sangue e dolore? Certo che no. Io, nel mio piccolo, celebrerò il giorno pagano della memoria, una celebrazione a modo mio, semplice: invito a far altrettanto, non come wiccan, ma come semplici esseri umani: è questione di civiltà... non vedo il perché si debba celebrare un giorno per la memoria per gli ebrei (giorno doveroso, naturalmente) e non uno per i morti pagani... esistono forse eccidi di seria A e di serie B? Basta così, se no divento polemico.


Il simbolo di questa festa è un nastrino viola legato al polso.

Giornata meditativa per la cura delle acque della Louisiana

Data:
martedì 22 giugno 2010
Ora:
12.00 - 12.30
Luogo:
Ovunque

Descrizione
Dopo l'ennesimo fallimento da parte dell'uomo di porre rimedio al disastro ecologico (da lui stesso causato) nei mari della Louisiana, è chiaro che pagheremo a caro prezzo questa tragedia ecologica.
Noi - persone qualunque - possiamo fare ben poco materialmente, ma possiamo ancora fare molto a livello spirituale.

Gli obiettivi sono due: far sì che la falla venga chiusa il prima possibile e arginare i problemi futuri che il disastro causerà, come:
distruzione di flora e fauna marine; morte degli animali che vivono in quelle zone e si cibano di animali marini; inquinamento trasportato dalle correnti oceaniche verso gli altri mari; cambiamenti climatici che l'assenza di vita - e quindi di scambio di ossigeno - in quello specifico luogo comporterà; e tantissimi altri problemi che probabilmente nemmeno possiamo immaginare.

Se stai leggendo queste righe, significa che conosci il potere dell'energia personale, della volontà e delle forze cosmiche.
E se conosci tutto questo, sai anche che è possibile fare qualcosa, impiegando le tue capacità in maniera mirata.
Se tutti, nello stesso momento, ci impegnamo in questa impresa possiamo minimizzare le conseguenze. O almeno provarci... certamente è meglio che non fare nulla.

Vi chiedo di impegnarvi con una meditazione "deep ecology"*.

PREPARAZIONE
In un bicchiere d'acqua pura aggiungete dell'elisir di quarzo e di acquamarina. Se non ne avete aggiungete semplicemente le pietre in questione per almeno mezz'ora ponendo il bicchiere al sole (siamo nel pieno del solstizio d'altronde) e a proposito di solstizio se trovate della rugiada, mettete anche quella. Poi aggiungete un infuso freddo di alga fucus.
Se avete dell'acqua marina mettetela, altrimenti qualche granellino di sale marino non trattato andrà benissimo.
Mescolate, filtrate tutto e benedite la miscela caricandola perché ampli il suo potere purificante. Poi mettete questa miscela sul bruciaessenze visualizzando il vapore purificante che arriva fino al luogo del disastro e lo bonifica. Visualizzate la vostra pozione che pian piano rende le acque di nuovo azzurre e pulite.

MEDITAZIONE
Entrate in fase meditativa, se potete con un sottofondo di suoni d'acqua, e cercate di arrivare fino al posto del disastro, visualizzatelo come meglio volete (da sott'acqua o dall'alto) e indirizzate la vostra energia affinché questa lavori per tappare la falla e contenere le conseguenze.
Immaginate il petrolio che non si espande, ma che rimane compatto e stabile così da poter essere rimosso più facilmente; immaginate gli animali puliti; inviate la vostra forza ai pesci e alle piante affinché possano avere la forza di sopravvivere.


NOTE
- Il 22 giugno si è appena entrati in Cancro e la luna è in Scorpione, due segni d'acqua. Inoltre il solstizio d'estate è appena iniziato ed è il momento classico per le pratiche con l'acqua, come l'utilizzo della rugiada. Insomma è il momento migliore.
- Come orario orientativo ho messo mezzogiorno, ma se impegnati nulla vi vieta di farlo prima o dopo.
- Chiaramente si spera che la falla venga chiusa molto prima del 22 giugno, se questo dovesse miracolosamente avvenire, la meditazione sarà comunque volta al solo contenimento delle conseguenze.
- *Deep ecology. Pratica spirituale tramite la quale si può curare la Terra. Per saperne di più:
"Gaia, magia per il pianeta" di Francesca C. Howell

Diffondete e invitate!

Per la versione inglese: www.facebook.com/event.php?eid=125235784165666