« LUNA ROSSA»

Luna Piena di Ottobre


Spiriti della natura:  fate del gelo, fate delle piante- Lilith
Erbe: menta romana, timo , angelica, uva ursina, bardana, erba gatta, vischio.
 Colori:  blu-verde scuro, rosso, porpora, bordeaux.
Fiori: calendula, cosmos
Profumi: fragola, fiore di melo , ciliegia
Pietre: opale, tormalina, berillio, turchese
 Alberi:  tasso, cipresso, acacia
Animali:  cervo, sciacallo, elefante, ariete, scorpione, airone, salmone- drago
Divinità: Ishtar, Astarte, Demetra, Kore, Lakshmi, Dio Cornuto, Belili, Hathor
Energia:  avanzamento; purificazione interiore. Karma e reincarnazione; Giustizia ed equilibrio. Profonda armonia.

 


Questa lunazione viene chiamata Luna Rossa o Luna del Sangue perché raggiunge la pienezza nella stagione della caccia e - anche se oggi non è più così - anticamente cacciare era necessario alla sopravvivenza delle tribù o delle famiglie. Tuttavia, per molte persone ancora è un rituale sacro.
Il sangue degli animali che veniva versato sotto questa Luna era riverito e rispettato, come ennesimo dono della Natura e della Terra e come sede dell'anima o del nucleo vitale delle creature viventi. Come Cacciatori, ci assumiamo la piena responsabilità della vita che raccogliamo. Non solo consumiamo la carne, ma – proprio come i nostri antenati prima di noi – utilizziamo immediatamente tutti gli altri doni dell’ animale, conferendogli un immortalità che altrimenti non avrebbe. In questo periodo possiamo ancora riflettere sulle fonti del nostro sostentamento e sul nostro modo di misurarci con le nostre prede nel nostro lavoro, nelle nostre attività: quali sono le qualità di "cacciatori" che nel mondo moderno ci permettono di rendere la nostra vita prospera?
Quali sensibilità, capacità, astuzie e sottigliezze abbiamo bisogno di affinare? Abbiamo abbastanza sangue, passione, coraggio? Dove e come possiamo migliorare la nostra mira e ottimizzare i risultati dei nostri sforzi?
Durante questa Luna, si ringraziano tutti gli animali che hanno dato la loro vita perche la nostra possa continuare. Non da meno è il mondo Vegetale; infatti, esso va ringraziato allo stesso dono poiché ogni volta che raccogliete un frutto o consumiamo verdura, anche quella è una vita donata.
Anche queste creature hanno un importante impiego magico , peniamo ai semi della mela nella magia d’amore, la buccia del limone per invocare la protezione,  così come ossa per richiamare forza e potere e come navi per lo Spirito.
 
Il sangue è, per eccellenza il simbolo della vita, il veicolo dell'energia e dello scorrere della vitalità e il portatore della salute. Tradizionalmente il sangue è legato anche ai sentimenti di amore e passione e, per contrasto, di odio, violenza e vendetta. È abbastanza interessante analizzare i modi di dire tradizionali (Legami di sangue, Sangue del mio sangue, Fatti di sangue, Il sangue alla testa, ecc) che esprimono sempre emozioni forti, sentimenti di grande portata, indipendentemente dal loro valore positivo o distruttivo.
Nell'immaginario popolare e in molte tradizioni arcaiche il sangue era considerato un fluido carico di grande potere magico, tanto da aver indotto in molte culture ai sacrifici umani per propiziare svariate divinità. Riti meno cruenti e più significativi si perpetuavano ancora in tempi relativamente recenti in varie campagne, dove il sangue (spesso quello mestruale, di donne sacerdotesse o vergini) veniva versato nei campi per nutrire simbolicamente la Terra e propiziare un buon raccolto.
Il sangue mestruale poi, solo recentemente è stato caricato di tabù e considerato sangue impuro: nelle culture antiche era invece un segno della potere fertile femminile e le antiche statue delle Grandi madri erano colorate se non con il sangue, con tinte rosse accese.
Il sangue infatti è associato alla simbologia del colore rosso che rappresenta uno stato fisiologico che sollecita energia. Il colore rosso ha il potere di accelerare il polso e la respirazione, aumentare la tensione vitale. Il rosso esprime la forza vitale e l'attività nervosa, sottolinea il desiderio in tutte le sue forme: il bisogno di arrivare a dei risultati, al successo. Chi ama il rosso desidera con passione tutto quello che gli permette dì vivere pienamente ed intensamente. Il rosso sottolinea perciò lo slancio spontaneo, la "forza di volontà" e tutte le forme di passione e di forza, dalla capacità sessuale al desiderio di cambiamenti rivoluzionari. È uno slancio verso l'azione, lo sport, la lotta, la competizione, l'eroismo e la produttività. Il rosso è simbolo, oltre che del sangue, della conquista, della fiamma che illumina lo spirito umano, di un temperamento sanguigno. La sua percezione sensoriale è l'appetito, il suo contenuto affettivo il desiderio. La fatica fisica e nervosa, dei problemi di cuore, l'impotenza e la perdita del desiderio sessuale accompagnano spesso il rifiuto del rosso.

Questa lunazione che porta i nomi di Luna Rossa e Luna di Sangue è un momento molto significativo, in cui anche la natura si accende di rosso nel fogliame dei boschi, nei tramonti struggenti. Una volta la caccia, che tuttora si inaugura sotto questa Luna, era un modo per mettere alla prova le proprie qualità vitali: occorrevano coraggio, passione e abilità guidate dall'istinto. La caccia era una vera sfida tra cacciatore e preda e non veniva definita uno sport, ma era una delle importanti attività necessarie al sostentamento.

In questo periodo, nella Grecia antica, si celebravano i Misteri Eleusini in cui era centrale il mito di Demetra e di sua figlia Persefone. I celti festeggiavano il giovane dio Mabon
I meli sono carichi di frutti maturi, gli ultimi stormi di uccelli solcano il cielo, e le foglie dopo aver concluso il loro compito attendono che un tiepido e umido vento autunnale le porti via.
La Dea Terra si sta preparando ad affrontare il lungo letargo invernale e nel fare ciò indossa un nuovo abito, tinto con le sfumature più calde ed accese del rosso, del giallo e dell'arancio, facendoci dono con lo spettacolo poetico della sua bellezza in mutamento e con i suoi profumi intensi e antichi.
Siamo nel mese della Bilancia, segno di ricerca dell'armonia, governato da Venere.
Armonia che incontriamo prima di tutto nella bellezza della natura autunnale, e che possiamo cercare di portare a nostra volta intorno e dentro di noi, lasciandoci ispirare da Afrodite, archetipo della Bilancia.
Il tempo della Bilancia è anche un tempo buono per dedicarsi all’arte, visitare musei o lasciarsi sedurre da qualche oggetto prezioso che con la sua bellezza arricchirà la nostra esistenza.
L'inizio d’autunno è una fase di transizione, che prelude alla grande trasformazione che avviene poi in Scorpione, e l'invito è ad approfittare delle ultime giornate di tiepido sole per fare passeggiate in natura, magari tra i boschi, dove godere degli intensi profumi e colori autunnali, accompagnati dallo stropiccio delle foglie sotto i piedi, per poi far ritorno al calore di casa, dove è possibile ritrovare il piacere della cose intime. Dal 23 di Ottobre inizia il tempo dello Scorpione, che ci introduce alla festa del mistero, Samhain, la notte più magica di tutto l'anno, il capodanno celtico.  E’ ora il tempo di addentrarsi nello spazio sacro della nostra interiorità, per meditare e trasformare, e dare così degnamente inizio ad un nuovo giro della ruota dell'anno.

Lilith è una figura associata a questa luna la dodicesima dell’ anno, La Prima l’ Originaria, demone senza misericordia, la nera. Colei che coglie impreparata la donna che crede di aver attraversato ogni Gioia e durezza. In tutti i miti e religioni esiste come minaccia, come ammonimento o addirittura come tentazione del Male. Si invoca, civetta chiamata per essere subito dopo demonizzata.
Lilith è l’inizio dell’ umanità. Una forza Creativa, incontrollata, caotica. Nella Bibbia è tenuta quasi nascosta eppure ella compare citata con nomi fittizi, Lilith viene Bandita. Con ovvie ragioni perché è l’incontrollabile avversaria del dominio patriarcale. Non viene offerta nessuna mela, non viene data nessuna elemosina. Nessuna parola conciliante. Nessun gesto vincolante, Lotta e violenza è il suo messaggio.
Lilith è la cattiva matrigna nelle favole, colei che si rifiuta di esser caritatevole, Lilith è la donna che ha assassinato il suo uomo, e la donna che va con il suo bambino nella morte, E’ l’avvelenatrice, è la levatrice che sopprime il nato deforme.
Incontra Lilith dentro di te, pesche non potrai evitarla, ed è necessario conoscerla, conoscere di cosa è in grado, la crudeltà di cui è capace. E’ colei che ordina, che insinua il dubbio, che spinge al limite,  a provare e poi pentirsi, e colei che ti deride e ti rende fragile nella tua umanità. Potete affrontare la vostra Lilith nella Danza di questa luna.

L’animale di questa luna è il Drago, creatura mitica anziana come il mondo, si dice che non esistano davvero che siano frutto della fantasia , essi sono incontrati a più livelli di realtà. I draghi vivono in un isola alla fine del mondo. La fine del mondo è dove incontri la tua violenza. Essi si nascondono da chi non può vederli, il loro sguardo non deve mai essere incrociato direttamente, perché la saggezza e la malvagità abissale potrebbe spezzare un essere umano con un solo sguardo. Essi parlano l’antico linguaggio della creazione e non accettano facilmente di allearsi, a raggiungere accordi o compromessi con altri esseri. Non hanno tuttavia nemici, solo lo spegnersi della coscienza mitica delle persone può distruggerli.
Lungo il cammino può capitare di incontrali. Si può cercare un contatto con loro magari la notte appendendo al letto qualche figura di questi prima di dormire pensando intensamente ad essi, per trovarli nei sogni.
 Comunemente forse non è noto, ma le leggende lo insegnano i Draghi sono tutti femmine e incarnano in essi il dritto materno, cosa da sempre combattuta. Combattere un drago da sempre non è altro che combattere la donna stessa e il suo potere. Il sangue di drago che rende invulnerabili non è altro che il sangue mestruali delle ave.

La Pianta della dodicesima luna è il Vischio. Esso cresce sugli alberi, Le druide e i druidi celtici lo tagliavano con falcetti d’oro, senza farlo sfiorare a terra. Appender un suo rametto preso dall’ aria in questo modo, in una stanza porta fortuna, salute, allegria. Il vischio risveglia nelle persone la forza vitale, la coscienza mistica, la responsabilità della propria vita. Il vischio ha un alto potere di guarigione, ed è di vitale importanza per glia spetti dell’ anima e de corpo spirituale. In esso ci sono sostanze che risvegliano la nostra antica memoria, che ci aiutano a riallacciarci con le nostre molte manifestazioni  e personalità. Una cura di vischio una volta all’ anno aiuta a purificare e rivitalizzare l’anima e il corpo.

 Altri nomi di questa lunazione:
Luna Rossa, Luna della Caccia, Luna di Artemide cacciatrice, Luna dai Lunghi Capelli, Luna del Dieci, Luna delle Foglie cadenti, Luna dell’Anima, Luna in corsa, Luna morente, Luna della Stagione che cambia, Luna dell’arrivo dell’Inverno, Luna Bianca, Luna del Salmone, Luna dell’equilibrio .

Suggerimenti:


° Indossa abiti di color rosso e della sue sfumature per celebrare l'esistenza che si sacrifica per consentire a noi di vivere.
° Usate candele rosse e incenso rituale per la luna piena o una mistura di cannella noce moscata e zenzero
° Mettete sull’ altare foto di animali e foglie autunnali, granoturco, mele , zucche.
° Per il banchetto usate succo di mele rosso, vino, biscotti allo zenzero


° La Luna Piena del Sangue, è un buon momento per connettersi con Artemide- Cacciatrice, la Dea arciera tesa alla meta e chiederle di benedire e guidare la nostra crescita personale e interiore:


Sono aperta all'abbondanza
Sono protetta, sono sicura
Abbraccio la vita nella sua pienezza assoluta
Mi allungo e afferro questo momento
Oggi scelgo di fare quello che posso e posso fare qualsiasi cosa


Artemide incarna la fecondità della Luna ed anche il potere protettivo e nutriente del Sole; porta abbondanza per il mondo. E' la cacciatrice che ci rifornisce di "cibo spirituale", che risuona coi luoghi selvaggi nella nostre psiche. Come dea della caccia, gioisce nell'inseguire i suoi sogni come - se non più - di quanto gioisce nell'esaudirli.
Qualsiasi ricerca ha successo solo se appaga i bisogni del bambino interiore - la parte "selvaggia" di noi, l’Artemide Cacciatrice.
"In quanto dea della caccia che insegue la preda che ha scelto, l’arciera Artemideo  poteva mirare a qualsiasi bersaglio vicino o lontano, sapendo che le sue frecce lo avrebbero raggiunto immancabilmente. L'archetipo Artemide dà alla donna la capacità innata di concentrarsi intensamente su qualsiasi cosa lei consideri importante, senza lasciarsi distrarre nel suo cammino, né dai bisogni ne dalla competitività altrui. Se mai, la competitività stimola la sua eccitazione per la caccia. La polarizzazione sulla meta e la perseveranza nonostante gli ostacoli lungo il percorso o l’inafferrabilità della preda, sono qualità Artemide che portano al conseguimento e alla realizzazione. Questo archetipo rende possibile colpire il bersaglio prescelto. [...] La chiarezza con cui la cacciatrice Artemide centra il bersaglio è uno dei suoi due tipici modi di 'vedere'. Ma caratteristica di Artemide, in quanto dea della luna, è anche la 'visione lunare'. Visto al chiaro di luna, un paesaggio si trasforma, i particolari si fanno indistinti, belli e spesso misteriosi. Lo sguardo viene attratto verso l’alto, verso i cieli stellati, oppure verso un'immagine ampia, allargata della natura. Al chiaro di luna chi è in contatto con la dimensione Artemide diviene parte inconsapevole della natura, per qualche istante in essa e tutt'uno con essa.” (Jean Shinoda Bolen).

° Durante questa lunazione ringraziamo le opportunità che ci vengono offerte, la Natura per tutti i suoi doni che ci sostengono e per tutte le creature che ci accompagnano.
Se, come Artemide, abbiamo uno o più animali dedichiamo loro qualche speciale attenzione: giochiamo di più, o magari facciamoli entrare nella nostra magia… accendiamo una candela rossa per ringraziare il regno animale, onoriamo il ciclo vitale e la sua continuità.

° Il momento è propizio per rituali di ringraziamento e di protezione, di commiato in allegria dalle energie forti dell'estate e di buon auspicio per iniziare le lunghe meditazioni invernali.
° Risvegliare Afrodite/Venere in noi significa portare armonia nei rapporti, specialmente per chi sta in coppia, accorgersi dell'altro da sè, ed anche portare maggior consapevolezza sui temi etici e sviluppare un maggior senso di giustizia.
Anche l'estetica è un aspetto tipicamente venusiano, e non meno importante degli altri, poichè la bellezza è una qualità divina, e la natura stessa lo dimostra.  Il momento è favorevole anche per portare una cura speciale al proprio aspetto personale e quello della nostra dimora, lasciandosi ispirare dal proprio buon gusto.
Riflettete su tutte queste caratteristiche e pregate Venere per qualcosa su cui dovete lavorare affidandovi alla sua benevolenza.

° Accendete una candela rossa per ringraziare il mondo animale e vegetale poi mettetela sul davanzale delle finestra e invitate tutte le creature che si sono sacrificate dicendo:


Questa candela per ringraziarvi accendo,
Per i doni che ogni giorno m'andate offrendo,
Come ospiti la mia anima vi accoglierà,
Finche il lume brucia restar
 Ciò che di saggio saper dovrei mi insegnerete,
Per tutto il tempo in cui restate
Per una ora una anno la vostra vita quì continuerà,
finche un sonno tranquillo su voi regnerà


° Se avete un animale portatelo nel cerchio coccolatelo viziatelo fategli sentire quanto lo amate e quanto per voi è importante, se non ne avete fate del volontariato per quelli bisognosi come i cani al canile.

° Mettete a bagno semi di frutti o piante per ammorbidirli, poi formate una collana. Caricate la collana in onore del ciclo della Vita e della sua continuità, dicendo:


Semi che la vita racchiudete,
Celebro il luogo dal quale giungete
Piante e frutto siete stati,
Seme, foglia e radice siete tornati
Vissuti, morti e nati ancora
Eterna è la vostra aurora
In questi  nastro io v’ allaccio
E in un anello V’ intreccio
Che un cerchio completo va a formare
 Come il ciclo di vita, morte e rinascita non smette di ritornare
Il vostro aiuto nel cerchio mi servirà
Cosi come in tutte le altre attività
In cambio vostra amica sarà e alla terra vi restituirò


° La collana per un anno andrà a far parte dei vostri gioielli ritualistici e poi i semi andranno ripiantati l'anno dopo come promesso, per poi fare una nuova collana.

° La danza di questa luna ha lo scopo di farvi affrontare la vostra violenza. Purifica il corpo con olio e assumi tisane per almeno mezza giornata prima del rito. Scegli un luogo tranquillo dove non si verrà disturbati.
Traccia un cerchio che sia abbastanza grande per contenere te e l’ ombra antagonista, esso avrà lo scopo di proteggerti e di far emergere l’ ombra violenta in uno spazio definito, e dall’altro alto tutela l’ambiente da quello che viene fuori da te.
Come altro partecipante al rituale puoi portare una bambola o un feticcio che ti rappresenti, durante la sua fabbricazione devi focalizzare i tuoi lati d’ombra su di esso. Il feticcio sarà l’ombra oscura e le tue forze oscure con cui dialogare.
Nel cerchio immagina di stare “seduta di fronte a te stessa” puoi usare la bambola per facilitare lo scopo.
Poi comincia  vuotare il sacco, nominando tutto ciò che ti viene in mente , che consideri un tabù, di cui hai paura, o ciò che vorresti fare. Descrivi ogni sentimento, ogni sensazione, anche se violenti o spaventosi. L’importante è lasciare fluire questo flusso di violenza che vive in te.
Una volta finito, spossata , disgustata, impaurita dalle tue cattive fantasie, alza le mani il più in alto possibile, con i palmi rivolti verso l’alto, ed immagina di raccogliere tutte queste energie in modo che non possano andare oltre il cerchio.
 Tirale giù e iniziale a strasformare in aria, in respiro, Respira profondamente ed a ogni respirazione soffia via da te queste cose trasformandole in pura energia. Quando ti senti nuovamente serena apri il cerchio.
Potrebbe volerci un po’ per sentirsi a proprio agio in questo rituale potete continuare a ripeterlo finché non accade. E’ importante stare in solitudine per affrontare questo lato di se stessi, perché un altra persona potrebbe non reggere il carico della situazione e delle vostre parole. L’energia di Lilith è anche l’energia della solitudine.

 Questo è un buon momento per iniziare un lavoro con il proprio ciclo mestruale, e per mettersi in contatto con esso.

Fonti:
Le tredici Lune - Luisa Francia
L'arte della Strega - Dorothy Morrison
Ilcalderonemagico.it
Il cerchiodellaluna.it