« LUNA DELLA VENDEMMIA »

Luna Piena di Settembre

Spiriti della natura: Elfi e folletti e fate
Erbe: finocchio, frumento, burbera, nocciolo, grano, valeriana, segale, copale.
Colori: marrone, giallo-verde, giallo
Fiori: narciso, giglio, lillà
Profumi: storace, lentisco, gardenia, bergamotto
Pietre: peridoto, olivina, crisolite, quarzo citrino
Alberi: nocciolo, larice, alloro
Animali: serpente , sciacallo.
Divinità: Demetra, Cerere, Iside, Nephthys, Freya, Thoth
Incensi: mirra, pino, salvia, ibisco e petali di rose.
Energia: riposo dopo il lavoro; equilibrio tra Luce e Buio. Organizza. Fai pulizia e rimedia il disordine fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Simboli: l'uva, il vino, i fichi, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno. L'uccello dell'Equinozio è il cigno in quanto simbolo dell'immortalità dell'anima e guida dei morti nell'aldilà. Le attività includono la preparazione di amuleti di protezione per la stagione invernale

 

 

Questa luna viene chiamata cosi perché si fa piena durante il periodo della vendemmia. Dato che il vino altera lo stato di coscienza gli antichi credevano che avesse il potere di metterli in contatto con il sè Divino e la sua saggezza. Ecco perché questa luna e la celebrazione dello spirito, in quanto tale essa è propizia per stare in silenzio e rilassare il corpo, lasciando che lo spirito abbia il sopravvento.
Prestate attenzione alla saggezza e alla consapevolezza che nasce dentro di voi, nutritela, fecondatela, coltivatela e raccoglietela, e seguirtela ovunque vi porti
I Celti chiamavano l’Equinozio Autunnale con il nome di Mabon, il giovane dio della vegetazione e dei raccolti, figlio di Modron, la Dea Madre. Mabon segna il completamento del raccolto con la vendemmia dell’uva, dono di Dionisio, dio della vite e dell’ebbrezza. Il vino che si fermenta nelle botti al buio, rappresenta lo spirito degli iniziati nei riti misterici, il passaggio, la trasformazione, il cambiamento.
Dopo l'esuberanza dell'estate, la luna di settembre corrisponde a un tempo del raccolto è anche l'occasione per fare un bilancio, dove bilanciare significa anche portare equilibrio nella propria vita, tra l'energia maschile e femminile dentro di noi. Il tempo delle vacanze è ormai al termine e ci prepariamo a riprendere i ritmi lavorativi.
Al contrario la Dea Terra ha dato i suoi frutti più gustosi nella stagione estiva e lentamente si prepara per il meritato riposo. Le giornate si accorciano visibilmente mentre la notte inizia ad allungarsi, e in questa fase di passaggio da una stagione ad un'altra la natura si mostra a noi nel suo lato più dolce: l’aria è tiepida e l’atmosfera gradevolissima. Gli animali sono indaffarati nell'intento di raccogliere le provviste in previsione dei mesi freddi, alcune specie migratorie si preparano al grande viaggio, ed anche per gli umani è tempo di stipare il raccolto nei luoghi preposti.
La natura intera è in piena sintonia con l’energia del segno zodiacale della Vergine, che saggiamente insegna quanto sia importante conservare, pianificare ed utilizzare ogni materia evitando dannosi sprechi. E’dunque un buon tempo per fare conserve di ogni tipo, per rilassarsi e riflettere sulla continuità della vita, garantita proprio dalla sua ciclicità.
Con Settembre arriva Mabon, giorno di equinozio che dà inizio all’autunno astronomico. Un tempo di equilibrio perfetto tra le due polarità maschile e femminile, dove giorno e notte hanno la stessa durata. Secondo i Grandi Misteri eleusini, Demetra rende sua figlia al mondo sotterraneo e mentre Persefone si prepara alla sua discesa nell’Ade, anche per noi si avvicina il tempo dello spirito.
Inizia il semestre buio dell’anno, che culminerà con il solstizio d’inverno, Yule.
Viviamo questa fase dell'anno senza inutili rimpianti, anzi con soddisfazione, pienezza, benessere e senso di opera compiuta, con promessa di continuità, come facevano gli antichi, che in questo periodo erano soliti fare riti per ringraziare la terra per il raccolto, pregando per avere una stagione invernale più mite possibile.
L’invito, anche per noi, è a connetterci con il senso di gratitudine nei confronti di Madre Terra
E' tempo di raccogliere il risultato di quanto abbiamo seminato e possiamo finalmente goderne.
Possiamo festeggiare bruciando candele di color vino o lavanda (magari aromatizzate all'uva) e dell'incenso di artemisia. Beviamo del buon vino novello o succo d'uva e mangiamo pane di frumento. Ricordiamo di ringraziare la Madre per i suoi doni che ci tengono in vita.
Questo è un buon periodo per fare esercizi di rilassamento e di meditazione, passeggiate ed escursioni in campagna e in collina, per salutare la Natura che si prepara al suo riposo invernale.
Le primissime foglie gialle e rosse cominciano a comparire sulle piante delle regioni più fredde.
In settembre e ottobre il tempo è imprevedibile… può essere dolcissimo, privo delle asprezze della piena estate, ma ci può regalare uno di quei pirotecnici acquazzoni estivi che velocissimamente purificano ogni cosa, oppure può volerci ricordare a tutti i costi che la Ruota gira e che la pienezza estiva si sta allontanando…
In effetti la stagione autunnale è alle porte e la natura, cambiando i suoi colori, si prepara al suo lungo sonno, ma attenzione: è tutt'altro che assopita.
Le campagne sono ricoperte di uva matura, il frutto simbolo di questa Lunazione, da sempre legata alla tradizione della vendemmia.
Altra delizia del periodo i funghi: dagli squisiti e conosciutissimi porcini ai comuni prataioli, dai gustosi ovoli alle mazze di tamburo… le passeggiate nei boschi sono prodighe di regali per i nostri cestini. È un ottimo periodo anche per raccogliere le bacche, le piccole pigne e i rametti che serviranno più avanti, per le decorazioni di Yule.
Raccogliamo petali degli ultimi fiori e le foglie per confezionare tisane, talismani o incensi.
Possiamo celebrare Dioniso raccogliendo (o comprando) dell'uva e mangiandola con gusto, per poi onorare la Madre Terra restituendole qualche chicco sotterrandolo con cura (anche in un vaso sul balcone).

C'è equilibrio tra luce e buio,ci si organizza per il nuovo corso di attività che segue, si fa pulizia e si rimedia al disordine fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Si immagazzina il raccolto estivo, come risorsa di energie per il periodo invernale.
Ringraziamo questo tempo, in cui lo spirito della vegetazione si sacrifica affinché noi possiamo continuare a vivere.
E' un tempo di gioia, di pienezza e benessere; una volta era un tempo in cui le persone mettevano al sicuro il cibo per superare l'inverno. È il momento più adatto per riflettere quanto dipendiamo dai cicli della natura e quanto dobbiamo alla generosità del Sole e della Terra.

Questa lunazione chiude in sé l’attimo di sospensione temporale in cui le direzioni energetiche dell’Anno Magico si invertono. È un periodo di equilibrio e bilanciamento tra le luci e le ombre che può ispirare a trovare nuove dimensioni anche nell’equilibrio interiore.
La Lunazione dell’Uva può essere un periodo favorevole per mettere ordine negli eventuali squilibri che le eclissi di quest'anno possono aver determinato.
Questa Lunazione, che è l’ultima Luna di abbondanza dell’anno, è propizia per stare in silenzio rilassare il corpo e lasciare che lo spirito abbia il sopravvento.
Prestiamo attenzione alla saggezza che vive dentro di noi, nutriamola, coltiviamola e raccogliamola; poi la seguiremo ovunque ci conduca.
 In questo periodo  puoi entrare in sintonia con gli spiriti degli Elfi, essi appartengono al Piccolo Popolo come le fate, agli essere spirituali, quali gli gnomi e il Popolo del Muschio. Mentre gli gnomi si occupano dei tesori, il Popolo del Muschio dei sentirei gli Elfi si occupano dei suoni, odori, e canti. Iniziano la magia dell’ aria, dei colori, dei profumi delicati , dei sentori.
I loro messaggi sono assai più udibili nel dormiveglia quando l’inconscio sovrasta la coscienza che ostacola le loro voci. Essi possono essere attratti da canti, odori e profumi a loro volta, Più si è vicini al proprio respiro più si è vicini al loro linguaggio. Ascoltandoli potreste effettuare dei veri e propri scambi sull’ aromaterapia. Questi esseri risvegliano nelle donne il sottile, l’ immateriale, il tenue. Insegnano che cosi come è importante saper usare il nostro potere, è altrettanto importante riuscire a fluire nei molti strati spirituali.
La loro magia, la magia dell’ aria, è anche quella delle parole dette. Ciò che puoi nominare si apre a te. Nell’ immaginario patriarcale della magia c’è l’assunto che i nomi contengano potere: prendere possesso del nominato. L’ antica magia originaria parte invece dall’assunto che bisogna diventare sapienti , non potenti su tutti. Se sei sapiente , t’ imponi sempre di meno, ed è meno necessario dominare. Ma per comunicare con gli esseri di tutti i mondi devi conoscerli e saperli chiamare.
Rifletti quindi sul potere del linguaggio, perché per parlare con gli Elfi  bisogna aver padronanza di esso, è necessario essere avveduti, chiari e coscienti. Conversare con gli Elfi presuppone un linguaggio melodico. Le parole sensate vengono dopo i suoni e le sillabe sonore. Questo linguaggio ha le proprie leggi e solo la fantasia può insegnarlo.
Uno degli animali di questa Luna è l’Aquila. E’ parte integrante di molti miti antichi col la sua solitudine e la sua forza nel volo sulle vette d’alta montagna. Per i Nativi Americani e la più importante intermediaria con le anime degli avi. Gli oracoli datti con piume d’aquila danno risposte particolarmente chiare. Spesso si è abusato dell’aquila come simbolo dello spirito patriarcale, per rappresentare la potenza. La sua forza mitica è il volo dell’ anima, la solitudine e la chiarezza.
La pianta di questa luna è l’ Ortica. In apparenza un erba fastidiosa ma insostituibile nella medicina delle piante, Come tisana purifica l’acqua del corpo, è un nutrimento importante per i capelli e la pelle. Un decotto di ortica guarisce anche gatti e polli, e libera le piante dai parassiti. Un’ insalata di ortica morta- non urticante- fa bene al sangue. In oltre i fiori di questa pianta,m sono dolci e depurativi. L’ortica è una pianta d’aria. Se  ti fai bruciare dall’ ortica, aumenti l’attenzione di tutte le cellule della pelle a percezioni straordinarie. In oltre il suo contatto è salutare per reumatismi, gotta e allergie.
Curiosità:
La Cina festeggia il plenilunio di questo mese con la Festa della Luna, la dea Heng-wo, una delle tre grandi feste annuali. A lei si offrono frutti, dolci (che vengono preparati per essere consumati in quest'occasione) e rami di fiori di rosso amaranto. Agli uomini è vietato partecipare alla cerimonia.
In India, invece, è la Festa del Teji ed è la Festa della donna: per tre giorni viene adorata come se fosse la Dea Parvati che, dopo il digiuno purificatore, fa innamorare di sé Shiwa. In questi tre giorni le donne possono fare tutto quello che vogliono, persino scegliersi un amante che impersoni il dio.
Subito dopo, la donna tornerà ad essere discriminata secondo le sempre attuali consuetudini medioevali

Altri nomi di questa lunazione:
Ultima Luna del Raccolto, Luna del Canto, Luna delle Foglie cadenti o delle Foglie gialle, Luna matura, Luna del Mais, Luna delle Ghiande, Luna del Riso, Luna delle Castagne, Luna del Fieno, Luna d’Autunno, Luna del Dado, Luna Nera della Farfalla, Luna delle Prugne, Luna dell’Anima, Luna del Gelso,Luna di Freschezza.

 Suggerimenti


¤ Indossate abiti porpora o lavanda per invocare la saggezza  e creare l’atmosfera giusta per chiedere aiuto al Sè Divino.
¤ Decorate l'altare con fiori e frutti di stagione.
¤ Usate candele porpora o lavanda
¤ L'incenso sarà o quello di Luna Piena o una mistura di salvia , pimento o artemisia - mirra, pino, salvia, ibisco e petali di rose
¤ Per il banchetto creacker integrali, frumento, burro d' arachidi e succo d'uva.
¤Organizzare una gara dell’ uva in onore di Dionisio ( Bacco), dio del vino e dell’ ebbrezza. Il vincitore benedirà i partecipanti brindando con succo d’ uva e recitando parole simili:


Con questo succo io vi benedico
Piccoli o grandi
Nel nome del Dio del Vino e dell’ Anziana Signora
Possa la saggezza
Essere la vostra unica ricchezza.


¤ Seppellite all' aperto uno dei frutti migliori di stagione . Restituite il frutto alla Madre Terra ringraziando, sotterrandolo con cura. Mentre lo seppellite recitate:


Questo cibo perfetto desidero donarti
Che dei tuoi doni voglio ringraziarti
Oh Madre Terra io ti voglio celebrare
E  la tua gioia e allegri ti chiedo di arrecare.



¤Ottimo periodo per i lavori mentali, giocate con qualcuno ad indovinarvi i pensieri, con le persone care.

¤ Durante la luna della Vendemmia si confezionano degli oggetti simbolici come le bambole di grano, formate dalle ultime spighe raccolte e legate con un filo rosso. La bambola deve essere conservata e poi bruciata per Imbolc. La bambola, una volta confezionata, viene consacrata con queste parole:



"Semi di vita che ardete e lottate
nel nome del Sole e della Terra questo incantesimo realizzate
Semi di abbondanza ridestatevi
nella Sposa che il gelo scioglie trasformatevi".


¤ Le passeggiate nei boschi sono prodighe di regali per i nostri cestini. È un ottimo periodo anche per raccogliere le bacche, le piccole pigne e i rametti che serviranno più avanti, per le decorazioni di Yule.

¤ Raccogliamo petali degli ultimi fiori e le foglie per confezionare tisane, talismani o incensi.

¤ Dal momento dell’Equinozio d’Autunno in poi, l’attività onirica diventa particolarmente significativa: se la strada dei nostri sogni è aperta, molte indicazioni per il prossimo periodo possono venire durante il sonno. Cerchiamo di favorirle programmando questa notte un cristallo di ametista da mettere poi sotto il cuscino, o sul comodino, e creando nella stanza in cui dormiamo un ambiente favorevole: aria pulita, silenzio, atmosfera soffice.
Concediamoci prima di dormire un bagno profumato con le erbe raccolte d’estate e teniamo vicino al letto un taccuino e una penna per annotare i nostri sogni al risveglio, prima che svaniscano nelle pieghe della memoria.


Fonti:
Le tredici Lune - Luisa Francia
L'arte della Strega - Dorothy Morrison
Ilcalderonemagico.it
Il cerchiodellaluna.it